Scott House Concert 2006

Mercoledì, 18 gennaio 2006 - ore 21
Roma, Italy

in concert



special guest: Tony Scott - clarinetto, voce, saxophone

For Tony Scott really like to be at home... Scott was deeply involved with Oriental music and musicians from more then 40 years ago, recording Homage to Lord Krishna, Danjer Bali, Music for Yoga Meditation, scharing concerts and studio recording with sitar, tempura player Collin Walcott, Bill Crofut, Buby Chen, Ravi Shankar student's Lateef Khan, the greatest indian religious songs' singer Dadi Tilibai.
This appointment is for Tony Scott a great occasion to dive himself again in the musical oriental mood, mixing jazz with oriental scales and drums enjoying the energy of these new young musicians and friends deeply inspyred by indian feeling, Aki Montoia and his trio, in a new original mix: singing Jondo Andaluso and indian Kheyal, afro-cuban music, jazz improvisation over indian rhythm structures... exciting!

Biografia

Il TRIOAKÍ, di recente formazione, nasce dall’incontro di tre musicisti provenienti da esperienze artistiche diverse. Il gruppo propone un repertorio di composizioni originali, che fanno riferimento a varie tradizioni musicali: il Jazz, il cante jondo andaluso, il kheyal indiano, la musica afrocubana, La loro musica alterna momenti di improvvisazione – su strutture ritmiche indiane – ad un scrittura di grande coesione, che si ispira alle concezioni compositive del Jazz contemporaneo.

AKI MONTOYA
approda alla musica studiando chitarra flamenco e contrabbasso jazz. Approfondisce per numerosi anni lo studio della Musica Classica Indiana e della Tradizione Musicale Araba, specializzandosi con grandi maestri – tra i quali il grande Budhaditya Mukherjee. Polistrumentista, Aki tiene concerti per sitar, oud e tabla in tutta Europa. In Italia ha eseguito una composizione per sitar e orchestra, composta e diretta da Franco Mannino. Parallelamente svolge un’intensa attività didattica, con seminari e corsi stabili di sitar, tabla e teoria musicale indiana.

MARCELLO ALLULLI
si è laureato “magna cum laude” al Berklee College of Music di Boston.
Collabora stabilmente con l’ottetto Mainerio e con il nonetto – che esegue musica di Frank Zappa – diretti dal pianista Glauco Venier. Fa parte del progetto Logorhythm del batterista statunitense John Arnold. Ha collaborato tra gli altri con Kenny Wheeler, Tony Scott, Michel Godard, Dave Binney ,Ettore Fioravanti. Svolge insieme al pianista Giovanni Ceccarelli un’intensa collaborazione artistica, dal duo – che sonorizza dal vivo il film muto “Cenere” – al trio – che collabora con la poetessa Silvia Bre – al quartetto ANT – che sonorizza dal vivo il film muto “Nosferatu”.

GIOVANNI CECCARELLI
ha tenuto concerti con alcuni grandi maestri del Jazz, come Lee Konitz, Benny Golson, Tony Scott e Mark Murphy.
Collabora a progetti di musica e poesia – con gli attori Arnoldo Foà e Alessandro Haber – cinema – con la sonorizzazione di “Cenere” e “Nosferatu” – e letteratura – con lo spettacolo “Aleph” di Mauro Battisti e Giorgia Scioratto. Svolge intensa attività didattica, con seminari di Jazz – Roccella Jonica insieme alla cantante Ada Montellanico e Arcevia in Jazz – e di musica e danza – Ancona Jazz insieme alla danzatrice Ketty Russo.

 

 
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